Carta dei servizi
Centro Diurno Socio Educativo per minori

Downlaod Carta dei servizi 2025-2026

INDICE

1. LA CARTA DEI SERVIZI

2. PRINCIPI ISPIRATIVI

3. SEDE E DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA

4. FINALITA’

5. CAPACITA’ RICETTIVA

6. AMMISSIONI, SOSPENSIONI, DIMISSIONI

7. LA RETTA

8. IL PERSONALE

9. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI

10. SISTEMA DI MONITORAGGIO E DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI OTTENUTI

11. ORARIO DI APERTURA E CHIUSURA

12. ORGANIGRAMMA

13. TUTELA DEGLI UTENTI

14. LA SICUREZZA, RECLAMI E SUGGERIMENTI

15. UN “SERVIZIO” DI QUALITA’

16. MODALITÀ D’INFORMAZIONE SUI SERVIZI

INTRODUZIONE

Il Centro Diurno Socio Educativo “Sant’Antonio”- Opera Don Guanella svolge un servizio non residenziale finalizzato alla prevenzione e al recupero dei soggetti in età compresa tra i 6 ai 18 anni.

Ispirandosi ai principi della pedagogia del proprio Fondatore San Luigi Guanella opera in un clima di famiglia e si propone di realizzare, attraverso una metodologia di sostegno preventivo, di accompagnamento e di incoraggiamento, in tutte le attività, il miglioramento e il mantenimento delle risorse personali di ciascuno.

Affiancandosi alle famiglie delle persone accolte, le aiuta e le sostiene nel delicato compito educativo, le coinvolge informandole sulle attività svolte e sull’andamento dei progetti individuali.

Nella Carta dei Servizi si fa riferimento esplicito sia ai principi istituzionali sia alla tradizione del metodo educativo guanelliano. Il Progetto Educativo Guanelliano, settore minori (PES), descrive ampiamente le linee valoriali ed educative, lo stile e la metodologia per realizzare la migliore “qualità di vita” dei minori e favorire la loro crescita serena e l’educazione di un sano equilibrio comportamentale per la felicità del cuore.

“...il cuore di una persona è come terra da orto e da giardino che coltivata produce fiori e frutti.” (San Luigi Guanella)

1. LA CARTA DEI SERVIZI E LA FINALITA’

La Carta dei Servizi è un documento che contiene tutte le informazioni relative ai servizi offerti dal Centro Diurno Socio Educativo “Sant’Antonio” - Opera Don Guanella (di seguito indicato con la sigla CSED).

Vengono presentati in modo trasparente i servizi offerti e la modalità di erogazione per tutelare i diritti dei ragazzi e delle loro famiglie. Per il migliore svolgimento e realizzazione dei servizi resi, oltre alla partecipazione attiva delle persone, il Centro provvede all’aggiornamento periodico della professionalità degli operatori perché siano sempre più adeguati a valutare e a rispondere ai diversi bisogni dei ragazzi e delle loro aspettative.

La presente Carta dei servizi risponde ai seguenti principi fondamentali cui devono ispirarsi i servizi pubblici, secondo il DCPM del 27/10/1994:

  • eguaglianza:

il servizio è accessibile a tutti, senza alcuna distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche. È garantita la parità di trattamento per tutti gli ospiti che godono di uguale diritto nell’ usufruire i vari servizi;

  • imparzialità:

i comportamenti del personale del CSED sono dettati da criteri di obiettività e imparzialità per tutti;

  • continuità:

l’erogazione del servizio è regolare e continuo secondo gli orari indicati. In caso di funzionamento irregolare o di interruzione dei servizi, si adottano misure adeguate per arrecare agli ospiti il minor disagio possibile;

  • partecipazione:

gli ospiti hanno diritto di accesso alle informazioni che li riguardano, nel totale rispetto della discrezione e della privacy che regolano il trattamento dei dati personali. Gli ospiti partecipano e sono coinvolti nella prestazione del servizio;

  • efficienza ed efficacia:

i servizi del CSED sono erogati mediante l’attivazione di percorsi e modalità che garantiscono un rapporto ottimale tra risorse impiegate, prestazioni erogate e risultati ottenuti. L’efficacia delle prestazioni, inoltre, è raggiunta attraverso la formazione permanente degli operatori.

2. PRINCIPI ISPIRATIVI

I principi su cui si basa il Centro Socio-Educativo sono coerenti con quelli previsti dalle leggi vigenti (legge quadro R.P n. 328 del 2000, legge regionale R.P. n. 19 del 2006, regolamento regionale n°4 2007,R.P.supplem del 23.3 2023). Il Centro, nel garantire ai minori il benessere e la migliore qualità di vita, cura con continuità tutte le dimensioni individuali (fisica, psichica, affettiva, sociale e religiosa) in tutte le tappe dell’esistenza.

La motivazione che sostiene il CSED è una adeguata combinazione di cuore e mente. Sono le situazioni più difficili, nell’educazione, a richiedere il più alto grado di affetto e di vicinanza di cuore. L’amore infatti si trasmette “per le vie del cuore” e riesce a sciogliere i nodi delle chiusure in sé stessi, a districare situazioni educative complesse. Lavorando sull’affettività e sulla volontà, si possono cambiare i modi di affrontare problemi, e le numerose crisi e difficoltà presenti nei momenti di crescita. 

3. SEDE E DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA

Il CSED “Sant’Antonio”, è una filiale della Provincia Italiana della Congregazione dei Servi della Carità, Opera Don Guanella (Ente Morale con RR. DD. 02.07.1931 e 22.01.1932).

È situata ad Alberobello (BA) in via Bainsizza, 7 e dista circa mt. 10 dalla Parrocchia di Sant’Antonio di Padova.

La Casa, presenta un ambiente sicuro e protesico per le persone che la frequentano; ha ampi spazi destinati alle attività, alla cura e igiene personale dotati della massima accessibilità e zone dedicate all’uso collettivo.

4.- FINALITA’

Il CSED è una struttura socio- educativo a ciclo diurno che offre un servizio di prevenzione e formazione; è aperta a tutti i minori (residenti nel Territorio e nei Comuni limitrofi). Attraverso la realizzazione di un programma di attività e servizi socio-educativi, culturali, ricreativi e sportivi, intende raggiungere in particolare il recupero dei minori con problemi di socializzazione e/o esposti al rischio di emarginazione e/o di devianza. Inoltre, il centro offre sostegno, e supporto alle famiglie e opera in stretto collegamento con i Servizi Sociali dei Comuni e con le Istituzioni Scolastiche.

Il Centro Diurno opera in stretta collaborazione con le realtà culturali, formative e di socializzazione presenti sul territorio, utilizzando modalità operative basate sull’integrazione sociale, al fine di prevenire e recuperare forme di disagio e di devianza minorile attraverso un percorso educativo, di sostegno e di orientamento per realizzare le seguenti finalità:

  • potenziare e rafforzare la relazione con gli adulti basata sul rispetto reciproco, l’ascolto, il dialogo, la critica costruttiva per favorire la crescita personale e del gruppo e della relazione con il contesto in cui si vive;
  • sostenere la capacità creativa e progettuale;
  • promuovere l’effettiva partecipazione e protagonismo dei ragazzi perché questa è la strada per far nascere in loro la consapevolezza di essere parte di una società nella quale ognuno deve fare la propria parte per creare un clima libero e pacifico;
  • rafforzare le capacità relazionali tra coetanei e percorsi di integrazione tra i ragazzi con maggiori problematicità;
  • prevenire la dispersione scolastica e le forme di disagio adolescenziale;
  • promuovere la collaborazione tra tutte le realtà educative del territorio per realizzare una politica sociale locale di partecipazione che preveda il coinvolgimento diretto degli stessi adolescenti;
  • maggiore consapevolezza nella partecipazione alle iniziative e alle attività di socializzazione;
  • sostenere l’apprendimento scolastico promuovendo le capacità dei minori e favorendo il lavoro di gruppo. Tutte le attività hanno lo scopo di potenziare le capacità presenti nei ragazzi, le competenze acquisite e favorire il superamento dell’emarginazione sociale individuale.

5. CAPACITA’ RICETTIVA

La struttura può accogliere un massimo di 30 minori in età compresa dai 6 ai 18 anni, prioritariamente residenti nel comune o nell’ambito territoriale di riferimento. Rientra negli standard e requisiti strutturali previsti dall’art. 52 del Regolamento Regionale n°4, 2007. l Centro si avvale anche della collaborazione di volontari e/o tirocinanti capaci di supportare gli operatori nella realizzazione delle varie attività previste.

6. AMMISSIONI, SOSPENSIONI, DIMISSIONI

AMMISSIONI

Per l’inserimento, qualora vi fossero richieste in esubero dei posti disponibili, saranno privilegiati i fratelli (onde evitare le separazioni) e considerato più in generale l’equilibrio e l’eterogeneità del gruppo dei bambini ospitati (valutando età, sesso e problematiche sociali).

SOSPENSIONI

La sospensione, concordemente definita a tempo dalle parti coinvolte (famiglia, centro e regione) potrà avvenire nei seguenti modi:

  • volontaria: su richiesta della famiglia;
  • mancato o reiterato pagamento privato e/o pubblico;

  • da assenze ingiustificate che superano i 30 giorni. (La famiglia è tenuta ad assicurare la regolare frequenza. Ogni assenza deve essere tempestivamente giustificata.);
  • in caso di malattie esantematiche o di patologie infettive, superata la fase acuta il minore potrà essere riammesso alla frequenza dietro presentazione del certificato rilasciato dal pediatra di base.

DIMISSIONI

Le dimissioni dal Centro avverranno per i seguenti motivi:

  • prolungate ed ingiustificate assenze dell’utente;
  • rinuncia della famiglia al servizio prestato;

7. LA RETTA

La retta mensile è stabilita dalla Regione Puglia e gli utenti compartecipano alla spesa in base al proprio ISEE idoneo per le prestazioni per i minori.

8. IL PERSONALE

Operatori:

Le figure professionali presenti nel Centro sono funzionali alla realizzazione delle attività: Coordinatore, educatori, educatori professionali, assistenti sociali, animatori, pedagogisti, personale addetto ai servizi, e altre figure qualificate.  Il Centro accoglie anche volontari ammessi con le modalità previste dalla Legge Nazionale n.266/91 e dalla Legge Regionale n.29/93.

Accoglie anche candidati al Servizio Civile o tirocinanti in scienze dell’educazione e scienze pedagogiche stabilendo adeguate contrattualità con le facoltà che ne fanno richiesta formale.

Il trattamento giuridico ed economico del personale è regolato secondo il CCNL di categoria (AGIDAE).

L’Opera Don Guanella, inoltre, si avvale della collaborazione di esperti e di figure professionali a supporto delle attività del CSED e della loro verifica. Si impegna a fornire al personale educativo corsi di formazione e di aggiornamento professionale.

Un rilievo particolare assume la presenza del Coordinatore per la gestione della struttura e la organizzazione delle prestazioni da erogare; è di sua competenza garantire l’unità tra le diverse figure professionali e vigilare perché il Progetto Educativo Individuale sia tradotto in programmi concreti e periodicamente verificato ed eventualmente aggiornato.

Il Coordinatore della struttura è scelto tra le figure professionali dell’area socio-psico-pedagogica, impiegate nella stessa, salvo quanto disposto all’art. 46 del Reg. Reg. n. 4/07.

9. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI

  • Per garantire prestazioni educative efficaci ed efficienti il CSED prevede momenti periodici di confronto, programmazione, formazione ed approfondimento.
  • La riunione di équipe è lo strumento metodologico fondamentale per il confronto tra gli educatori per definire il senso globale del servizio e degli interventi, l’organizzazione delle attività, la definizione, il monitoraggio e la verifica degli interventi in atto.
    Agli incontri quindicinali di equipe partecipano il Coordinatore e il gruppo degli educatori. Secondo le necessità partecipa anche il Direttore delle attività nominato dalla Direzione Generale dell’Opera Don Guanella che la rappresenta giuridicamente.
  • L'attività si orienta principalmente sui seguenti aspetti:
  • sostegno alle competenze educative;
  • monitoraggio del Centro rispetto alle implicazioni operative;
  • verifica degli obiettivi programmati e della metodologia approntata per le attività di gruppo;
  • rilevazione di eventuali criticità legate all’erogazione complessiva del servizio;
  • ridefinizione eventuale di obiettivi e modalità degli interventi educativi.
  • La formazione: l’attività di formazione degli educatori coinvolti nell’erogazione del servizio è da intendersi permanente e organizzata su livelli differenti:
  • la formazione in itinere attraverso la partecipazione alle riunioni di équipe;
  • la formazione interna che l’Opera don Guanella organizza, almeno in due occasioni nel corso dell’anno su tematiche legate all’educazione
  • la formazione esterna: sono favorite le partecipazioni a convegni e seminari esterni
  • Il Piano Annuale della Formazione per gli operatori del CSED prevede un minimo di 10 ore di formazione.

10. SISTEMA DI MONITORAGGIO E DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI OTTENUTI

  • La verifica dell’attività individuale e di gruppo consiste nell’utilizzo di diversi strumenti utili alla rilevazione dei bisogni per elaborare risposte efficaci: in particolare si prendono in osservazione le seguenti aree educative:
  • bisogni dell’utente;
  • colloqui individuali ove necessario;
  • osservazione libera sul campo;
  • schede individuali per valutare grado di partecipazione al centro, relazioni familiari e sociali ed infine per valutare le abilità
    . la revisione dei PEI
    . la stesura delle relazioni
    . le riunioni d'equipe curate dal Coordinatore

11. ORARIO DI APERTURA E DI CHIUSURA

Il centro diurno è aperto dal lunedì al venerdì per 6 ore giornaliere complessive, dalle 13.00 alle 19.00:

  • ore 13.00-14.00 accoglienza da scuola;
  • ore 14.00 pranzo;
  • ore 15.00 attività di sostegno scolastico ed extrascolastico,
  • ore 17.30 merenda;
  • ore 18.00 attività laboratoriali ricreative, sportive, culturali;
  • ore 19.00 chiusura del CSED e accompagnamento dei minori

Durante i periodi di chiusura scolastica il CDSE Sant’Antonio effettuerà gli orari di apertura antimeridiana dalle ore 9.00 alle ore 15.00.

Assunzione dei pasti

I pasti vengono preparati al Centro con menù stagionali validati ASL e consumati nella mensa e somministrati dal nostro Personale fornito di attestati HACCP come da disposizioni di legge. La disposizione degli utenti ai tavoli tiene conto delle richieste e bisogni individuali di ciascuno.

 12. ORGANIGRAMMA

L’Organigramma prevede alcuni organismi che riguardano l’Opera Don Guanella responsabile ultima non solo del Centro Diurno di Polignano ma anche delle altre realtà educative e pastorali presenti sul territorio di Fasano e Alberobello.

Il Consiglio di Casa è composto dal Superiore Religioso coadiuvato dal Direttore delle Attività e da un numero adeguato di Consiglieri: insieme formano il Consiglio di Amministrazione Dirigenziale.

Il Direttore delle Attività è il Responsabile del Personale dei vari Centri e il Rappresentante legale nei confronti delle istituzioni del territorio (ASL, Piani di zona…) e dell’indirizzo pedagogico-assistenziale guanelliano.

Il Direttore Amministrativo cura tutti gli aspetti amministrativi, contabili, e la conservazione e manutenzione dei Centri.

I Centri sono affidati alla responsabilità del Coordinatore che coordina i vari professionisti (es. educatori, operatori professionali…)

 13. TUTELA DEGLI UTENTI

Per rimuovere eventuali disservizi che limitano la possibilità di fruire dei servizi o che violano i principi e gli standard enunciati nella presente Carta, gli utenti e i loro familiari possono presentare reclamo. Quest’ultimo ha lo scopo di offrire agli utenti uno strumento agile e immediato, per segnalare comportamenti non in linea con i principi e le finalità della Carta, relativi alla realizzazione dei servizi e alla trasparenza dell’azione amministrativa.

Il Direttore delle attività, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde, sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre quindici giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo. Qualora il reclamo non sia di competenza del Centro, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

Il progetto personalizzato sul minore verrà elaborato dal Coordinatore, in collaborazione con gli operatori delle istituzioni coinvolte, in seguito ad un periodo di osservazione del minore. Il progetto viene condiviso con la famiglia e l’equipe del centro.

In ogni progetto sono indicati gli obiettivi da raggiungere, le specifiche attività educative programmate, le modalità di coinvolgimento delle principali agenzie educative e di socializzazione sul territorio, i tempi e le modalità di monitoraggio e verifica, le figure responsabili dell’attuazione, i compiti specifici del personale coinvolto, nonché le modalità di informazione e coinvolgimento della famiglia dell’utente.

14. LA SICUREZZA, RECLAMI E SUGGERIMENTI

Il Centro, nel rispetto delle norme sociali e giuridiche, è dotato di sistemi di sicurezza, al fine di garantire una corretta gestione e prevenzione dei rischi sia agli ospiti che agli operatori. l CSED ha la certificazione di prevenzione incendi e mantiene operativo il piano di sicurezza antincendio.

In ottemperanza a quanto previsto dalla L. 328/2000, chiunque volesse esporre reclami o suggerimenti, dovrà provvedere a compilare, in forma scritta, il modulo specifico “Reclami e suggerimenti” che viene rilasciato dal Centro su richiesta dei familiari. Il reclamo dovrà essere presentato alla Direzione del Centro il quale risponderà al reclamo entro quindici giorni.

15. UN “SERVIZIO” DI QUALITA’

Il Centro è impegnato in modo progressivo a individuare validi parametri di rilevazione degli obiettivi e degli indicatori di qualità (UNI EN ISO 9001:2015), in vista della migliore qualità di vita per i propri ospiti, per i loro familiari e per il Centro:

  • una gestione professionale e trasparente dei servizi; 

  • un’attenzione continua alla personalizzazione del PEI, alla rilevazione periodica degli obiettivi programmati e alla codificazione dei risultati;
  • disponibilità offerta ai familiari di colloqui;
  • cura nelle competenze del personale fornendo strumenti operativi 
aggiornati e periodica formazione.

16. MODALITÀ D’INFORMAZIONE SUI SERVIZI

Sono previste le seguenti modalità di informazioni sui servizi:

  • divulgazione di brochure informative sui servizi erogati;
  • trasmissione della Carta dei Servizi, del Progetto educativo generale e del Regolamento Interno a tutti i Servizi Sociali dei Comuni del territorio Provinciale;

  • attraverso la pagina facebook del CSED S’ANTONIO.

DIRITTI DEL MINORE

  • Conoscere tutta l'équipe di operatori con i quali svolgerà le attività previste nel centro;
  • Essere tutelato nella propria privacy;

  • Essere soggetto attivo di interventi educativi individualizzati.

DIRITTI DELLA FAMIGLIA

  • Conoscere tutta l'équipe di operatori con i quali il minore svolgerà le attività previste nel centro;
  • Essere adeguatamente coinvolta e informata sul tipo di interventi previsti dal PEI;

  • Ottenere comunicazione delle informazioni che riguardano il minore preso in carico;

  • Conoscere le modalità e le procedure per la presentazione dei reclami da parte degli utenti che sono definite nel Regolamento interno.

Per consentire una migliore qualità del servizio, il centro invita i propri utenti e i loro familiari al rispetto di alcuni doveri.

DOVERI

  • Rispetto di tutte le persone operatori, utenti, volontari etc. presenti all'interno del centro;
  • Rispetto degli ambienti, delle attrezzature e del materiale messo a disposizione dal centro;
  • Accettazione del Regolamento interno;

Sottoscrizione da parte dei genitori, della modulistica relativa al trattamento dei dati secondo la legge sulla privacy.